L’Istituto “Casimiri”, insieme all’associazione Gualdo Digitale aps, ha avviato un percorso formativo d’eccellenza dedicato alla robotica e all’innovazione digitale, rivolto agli studenti e alle studentesse con particolare interesse negli ambiti dell’informatica e della tecnologia.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Agricoltura sociale ed intelligenza artificiale”, vincitore del bando “Digitale per il sociale” promosso dalla Fondazione Perugia. Un progetto che punta a valorizzare il connubio tra competenze tecnologiche e impatto sociale, mettendo al centro la comunità educante costruita negli anni dalla scuola in sinergia con il territorio.
Il percorso prevede 30 ore di attività extracurriculari, svolte all’interno degli spazi del Polo Territoriale di Eccellenza Educativa grazie al supporto dell’Associazione Educare alla Vita Buona, che ha messo a disposizione i nuovi locali del polo P-TREE, e guidate dall’Ing. Priscilla Benedetti e da Andrea Boccolini, due professionisti del settore informatico che accompagneranno gli studenti in un’esperienza capace di coniugare formazione avanzata e orientamento al mondo del lavoro.
L’unicità del percorso risiede nel suo alto contenuto tecnologico applicato a un fine nobile. Gli studenti lavoreranno allo sviluppo di un sistema intelligente per la gestione di un orto digitale. Il cuore del progetto è il FarmBot: non un semplice sistema di irrigazione, ma un ecosistema robotizzato integrato con algoritmi di Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è creare una macchina che possa integrarsi al FarmBot e che sia in grado di “vedere” e “comprendere” il reale stato di benessere degli ortaggi, intervenendo autonomamente o segnalando necessità specifiche.
La tecnologia sviluppata dai ragazzi del Casimiri sarà inoltre applicata e sperimentata in contesto reale, quello del Centro socio-riabilitativo ed educativo “Il Germoglio” di Gualdo Tadino, chiudendo il cerchio tra innovazione digitale e utilità sociale
Il Casimiri e Gualdo Digitale rafforzano così un’alleanza educativa che negli anni ha già prodotto esperienze significative e che oggi si rinnova con un progetto capace di posizionare la città e il suo istituto scolastico come riferimento regionale nell’innovazione digitale a vocazione sociale.
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